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L'ANNO SANTO DEI GIOVANI
PAOLO VI Al GIOVANI
GIOVANI! S
L'entusiastica accoglienza che I giovani australiani hanno riservato al Papa nel dicembre del 1970. « Noi II amiamo questi giovani, che sentiamo avanzarsi In folla, come un'onda Incontenibile e soverchlante Noi volentieri apriamo II posto e la via che loro spetta nel nostro tempo » (Paolo VI).
Degli altri?
Si, anche! Ma dipende soprattutto da ciascuno di noi. Siamo noi che dobbiamo cambiare. Siamo noi che dobbiamo deciderci a trattare gli altri come fratelli, a non lasciare nessuno solo nel suo dolore! Fu detto dei primi cristiani: « Guardate come si amano ». Essi rischiarono per la fede: carriera, famiglia, benessere, la vita stessa! Si puo dire questo anche di noi? Decidiamoci per una vita come la loro, con generosita. Diamo a cio che veramente vale — Dio e i fratelli —S il posto che loro compete. E facciamolo subito, li dove ci troviamo. A Roma, nel 1975, per l'Anno Santo, l'anno della ri-
[conciliazione
e del rinnovamento, saremo in tanti, venuti da tutto
[il mondo,
con lo stesso scopo. Insieme:
faremo programmi pregheremo canteremo lavoreremo
ci ritroveremo nei luoghi che sono stati testimoni
della coerenza e dell'anticonformismo dei primi cri-
Ma soprattutto metteremo le basi [stiani.
per un'autentica solidarieta tra noi giovani.
Mettiamo insieme tutto cio che di buono gia esiste
in ciascuno di noi.
Uniti, in tanti, saremo una forza.
Anche quelli di noi che non potranno venire,
prenderanno parte allo sforzo e saranno con noi.
Aiutiamoci gli uni gli altri.
Vi abbiamo detto le nostre idee
su come realizzare
l'anno della riconciliazione e del rinnovamento. Datecene altre migliori. Vi aspettiamo!
Un gruppo di giovani: Claude Blanc (Francia); Michael Hoyne (Irlanda); David Lizarraga (Filippine); Emmanuel Matos (Brasile); Miguel Rosa (Spagna); Haydee Arribaspaata (Peru); Rodrigo James Hidalgo (Peru); Monique Robitiana (Madagascar); Claudia Medici (Italia); Lorenzo Cappelleti (Italia); Gabriele Paci (Italia); Ugo De Carlo (Italia); Francesco Fedele (Italia); Valentino Del Nero (Italia); Olimpia Tarzia (Italia); Marina Monacchi (Italia); Grazia Feci (Italia); Nancy O'Donnel (Usa); J. M. Callowe Tarn Choi (Hong-Kong); Beatrice Corriam Bh (Cameroun); Liliana Zanin (Italia); Roswitha Weidhas (Germania); Antonio De Stefano (Italia); Georg Zoechbauer (Austria); Diego Goder (Italia); Francesco Meloni (Italia); Franco Magno (Italia); Luca Quartana (Italia); Alain Sauret (Francia); Maria Eduarda Trillo (Italia); Antonio Mezzaca-pa (Italia); Giuseppina Cheong (Corea del Sud); Marie-Bé Rous-sel (Francia); Maria Theresa De Los Santos (Uruguay); Ines Prosperi (Italia); Gabriella Bruno (Italia); Gery Foley (Germania); ETke Schmitz (Germania).
Recapito:
Presso Commissione dell'Anno Santo per I Giovani Piazza S. Callisto, 16 CITTA' DEL VATICANO
u K I oi li pensiamo, noi li amiamo questi giovani, 1\| che tutti in qualche modo abbiamo vicini, e che sentiamo avanzarsi in folla, come un'onda incontenibile e soverchiante. e la nuova generazione che sale e che si afferma e prende coscienza di sé, e giudica il mondo che l'ha preceduta e che l'ha formata. Noi volentieri la accogliamo questa gioventu, e volentieri le apriamo il posto e la via che le spetta nel nostro tempo.
¦ Giovani! Siate i benvenuti!
* Noi leggiamo sui vostri volti carissimi e bellissimi due espressioni contrarie. Lasciate che noi, vecchio a-mico dei giovani, vi parliamo con confidenza. Vediamo un'espressione di grande energia, una voglia di vivere e di conquistare, un bisogno di certezza e di pienezza: cosi e, la vostra apertura sulla vita e volonta, e amore. Un'altra espressione vediamo: di incertezza, di scetticismo, di delusione: perché vivere? per chi vivere? qua-