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Il Castello di Windsor
ROBIN MACKWORTH-YOUNG
sopra: Una romantica vecliita del Castello rfi Windsor: le torri e i bastioni a nord visti dalfiiime Tamigi dalla parte di Eton, a dkstra: Lo stemma araldico della Casa Reale di Windsor adottato dal re Giorgio VI ndl941.
L'autore. Sir Robin Mackworth-Yoiing. KCVO. é il bibliotecario del Castello di Windsor e Vice Curatore degli Archivi della Regina.
VISITA DEL CASTELLO
a mimeri traparentesi si riferiscono allapianlim all'intenw elella copertina)
L'ingresso principale e una porta (1) costruita dal re Enrico VIH nel 1509, quando il castello aveva gia piu di 400 anni. Sulla volta e scolpito lo stemma del re insieme a una rosa dei Tudor, e una melagrana, emblema della sua prima moglle. Caterina d'Aragona. Questi emblemi sono ripetuti, insieme ad altri. sul bastioni sovrastanti.
La porta conduce nel Cortlle Inferiore del castello. La Cappella di San Giorgio e situata sull'altro lato del cortile e a sinistra si trova la Piazza d'Armi dove d'inverno ha luogo il cambio della guardia. Tra di esse vi e una piccola porta che conduce al Chiostro a ferro di cavallo (5). una fila di case fatte costruire originariamente dal re Edoar-do IV nel XV secolo per il clero minore e che oggi espita i cantori del coro e i sacrestani. L'attuale aspetto del chiostro e dovuto ai lavori di restauro eseguiti da George Gilbert Scott nel XIX secolo.
Al di la dell'angolo estremo del chiostro sorge la Torre del Coprifuoco (4) aperta al pubblico in certi periodi dell'anno nella tarda mattinata e nel pomeriggio (tranne domenica e lunedi). Fu edificata all'inizlo del XIII secolo come parte deU'ultimo tratto che fu costruito del muro esterno e contiene nel sotterraneo un ottimo esempio di priglone medioevale ed anche un'estre-mita di un'uscita segreta sotterranea che portava fuori del castello, chiamata «porta per le sortite». di cui l'altra estremita e bloccata. II piano superiore contiene le otto campane della Cappella di San Giorgio, che suonano ogni tre ore grazie ad un meccanismo azionato da un orologio che risale al XVII secolo. L'inno suonato e quello di «St. David's», ed e segulto da una scampanata nota come «La scampanata del re». La sequenza e ripetuta due volte. II tetto conico fu aggiunto nel XIX secolo.
Un'altra porta situata all'altro lato del chiostro conduce alia parte nota con 11 nome di Denton's Commons che contiene la dimora del clero e di altre persone aventi legami con la Cappella di San Giorgio, nonché la Casa di San Giorgio, centro internazionale di convegni. L'e-dificio in pietra a sinistra e la Biblioteca Capitolare, costruita nel XV secolo come sala per il clero. Nell'edificio a destra, con la struttura portante in legno dello stesso secolo, risiede l'Organista, Maestro dei cantori. Tutti questi edifici sono chiusl al pubblico, ma dal terrazzo accanto alia Biblioteca Capitolare si puo
ammirare l'incantevole panorama del fiumee. al di la, di Eton.
Per entrare nella Cappella di San Giorgio si deve ritornare nel Cortile Inferiore attraverso il Chiostro a ferro di cavallo, e salire il pendió verso il Portico a sud. Piú in alto sul pendió, tra la Cappella di San Giorgio e la Cappella Albert Memorial (8), si trova un vicolo che conduce al Chiostro del Decano, e prosegue al Chiostro del Canonici, entrambi del XIV secolo. II muro del Chiostro del Decano, che fiancheggia la Cappella Albert Memorial, conserva tuttora I'arcata di un antica cappella costruita nello stesso luogo nel XIII secolo. Scavate nel sedile di pietra ai piedi di questo muro si trovano delle buche disposte in gruppi di nove che servivano per un gioco chlamatc «nine men's morris», ossia la danza dei nove uomini. In fondo a questo chiostro a sinistra, si trova un portico a volta che originariamente costituiva l'entrata principale, adorno di eleganti intagli del XIV secolo. II Chiostro dei Canonici contiene alcune case costruite nel XIV secolo per i Canonici del Collegio di San Giorgio in cui essi abitano tuttora.
La Cappella Albert Memorial, aperta al pubblico gratuitamente, fu fatta costruire dal re Enrico VII nel luogo dell'antica cappella, mentre non erano ancora finiti i lavori nella Cappella di San Giorgio. Egli voleva che in essa venissero riposte le spoglie mortali del re Enrico VI ed a tempo debito anche le proprie, ma il suo desiderio non si realizző. Parecchi anni dopo la regina Vittoria fece trasformare la cappella in un monumento in memoria del marito, il Principe Consorte, morto nel 1861. In seguito ella fece mettere nella cappella le tombe del figlio minore, 11 principe Leopoldo, duca di Albany, e del nipóte Alberto-Vittorio, duca di Clarence, che sarebbe salito al trono al posto del re Giorgio V se non fosse deceduto in giovane etá.
Sull'altro lato del Cortile Inferiore si trovano gli appartamenti dei Cavalier! Militari, fondazione istituita dal re Edoardo III e connessa all'Ordine della Giarrettiera (vedipag. 30), che fornisce alloggio agli ufficiali militari in pensione che si sono distinti durante il loro servizio nell'esercito. Abbigliati con una divisa scarlatta conferita loro dal re Guglielmo IV nel XIX secolo, ogni domenica essi assistono alia funzione del mattino nella Cappella di San
Giorgio ed hanno un ruolo importante nel cerimoniale della cappella durante le occasion! solenn! in presenza della regina.
La torre quadrata al centro della fila, la Torre di Maria Tudor, che fu costruita nel XIV secolo come campanile e reca lo stemma d! María Tudor e del marito, il re Fillppo II di Spagna, é la residenza del loro Governatore. La casa accanto, lungo la discesa, nel passato conteneva la loro sala da pranzo e reca sopra il portone d'ingresso la raíligurazione della Giarrettiera. Le case piü a valle furono costruite durante il regno di Maria Tudor (1553-8) con pietre color giallino provenienti dell'Abbazia di Reading. La fila di case piü in alto, rivestite con lo stesso tipo di pietra usato per le mura del castello, fu costruita originariamente 200 anni prima dal re Edoardo III per i membri del clero.
Alia sommitá del Cortile Inferiore