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IQUADERNI DlSETTEMBRE MUSICAMusica, architettura e spettacolo a Torino dal 1562 al 1714a cura di Dániel ChorzempaI Fondi Foá-Giordanodi Dániel Chorzempa2Incontri a Torino:architettura e musica baroccaper lo spettacolo globaledi Andreina Griseri5Aspetti della vita musicalea Torino dal 1562 al 1714di Marié Thérése Bouquet1 5Cenni biograficidei personaggi citatidi Marié Thérése Bouquet26La musicae gli scambi internazionali nell'epoca classicadi Norbert Dofourcq27" Dilettevole teatro": apparati di feste sacre e profánédi Mercedes Viale Ferrero31Glossariettodi Bruno Cerchio38In copertina: Guarino Guarini, Cupola della Cappclla della Santa Sindonc, Torino. Copertina e grafica: Extrastudio/Ccste+Torri; fotografie: Museo Civico, Torino (copertina), Roberto Goffi (p. 2, 4, 17, 26, 40), Ramipazzi (P- I 1, 22); stampa: Pozzo Gros Monti S.p.A., Monealieri.Ancora il Fondo Foá - Giordano presso la Biblioteca Nazionale Universitaria, che rappresenta per i torinesi uno straordinario tesoro musicale la cui scoperta é in continuo divenire, ha suggerito /'idea del presen-te Quaderno, in evidente co/legamento con la mostra vivaldiana del 1978. Quando si pensó di collocare in un a del le settimane in cui il S ettem bre Musica 1979 si sarebbe articolato l'ese-cuzione di un rilevante numero di mu-siche inedite raccolte nei Fondi Foá e Giordano (e inedite pare essere la parola piu appropriata, trattandosi di composizioni che nessuno ha piu avuto oc casio ne di sentire da sec oh) apparve subito chiara l'esigenza di collegare quelle musiche, tutte appartenenti al-l'etá che si dice barocca. ai motivi che piu perspicuamente avevano impronta-to di sé il momento barocco nella sto-ria di Torino.Uno spaccato di storia musicale nel profilo della cittá, caratteristiche di vita musicale europee viste nell'angolazio-ne di Torino, la ricchezza dei Fondi in-quadrata neí costume culturale dell'e-poca, la musica ospite deli'architettura e la scenografia veicolo dello spettacolo musicale, le chiese e i palazzi nonentitá a sé ma costruite per una fun-zione d'arte complessiva: ci siamo pro-posti di avvicinare - oggi - settori di vita culturale che - un tempó - non furono distaccati ma invece comunicanti e na-turalmente tesi ad una coesione vitaié. A questo hanno provveduto studiosi tanto deiiu storia della musica che della storia dell'arte, i quali hanno cerca-to, con Tevidente accuratezza degli stu-di qui raccolti, di delineare, con ragio-nevole brevitá ma con la propria rico-nosciuta competenza, una storia di scambi e di rimandi tra arte e arte che aspetta di essere studiata in profondi-tá.Questo quaderno si propone quindi due obiettivi: il primo é quello di indi-care ai torinesi ancora una volta quale grandé deposito di cultura musicale essi posseggano con i Fondi Foá e Giordano; il secondo di suggerire agli studiosi di buona volontá quanto sarebbe utile un'indagine che i/luminasse i rapporti tra le diverse manifestazioni artistiche di un'etá che fu senza dubbio per Torino quella artisticamente piu gloriosa.Giorgio BalmasAssessore per la Cultura.