Bővebb ismertető
r LE CENTO CITTÁ D'ITALIA
REGGIO EMILIA
IL CASTELLO DI CANOSSA
Reggio, come le altre citta emiliane, e collocata nella fertilissima pianura, presso la riva destra del Crostolo, affluente del Po. L'antica via Emilia la divide in due parti pressoche uguali. L'abitato odierno comprende la primitiva « quadra » romana a cui vennero. nel medio evo, aggregandosi i borghi in-clusi nella cerchia murata del XlII secolo.
La salubrita del clima, gli ameni dintorni. i non lontani coili dcH'Appennino lieti di vi'lle signoriîi e ooronati da vetusti castelli, la cortesía e l'ospitalita degli abitanti (donde la fama d/i m< gentile » . che ne venne alla citta) rendono grato il soggiorno a chi ama la vita tranquilla, non ínoperosa, aperta a tutte le correnti della civilta e del progress©.
Panorama della citta.
Danno accesso alla citta quattro porte principali : barriera Vittorio Emanueile, porta Castello, barriera San Stefano, Santa Croce e quattro pa-sserelle aperte sul posto delle antiche postierie : ponte Levone, Ber-none, San Cosmo e San Nazario; due altre barriere immettono al macello e al foro Isoario.
Nuovi quartieri sono sorti negli ultimi anni per ini-ziativa del benemerito Giuseppe Menada. con la coo-perazione delî'ing. Carlo Reina, dell'« Istituto Case Popolari)) e della «Cooperativa Case Impiegati ».
Proprlota lefterarla e »rtiatlca.
LA STORIA DI REGGIO
Una delle tante stazioni preistoriche posta fra i rami dei Crostolo diede origine a Reggio neU'EmiHa, e nel suo territorio vennero e lasciarono tracce Arii." Celti, Umbri. Etruschi e Galli, finche tutti furono ade-guati e fusi in un solo popolo dalla conquista romana.
Il nome di Reggio appare tardi nella storia, nel 676 di Roma, in una jettera di Cicérone : lo ripete Tácito alla morte di Ottone col nome d'i Reggio Lepido.
Fascicolo 238.