Bővebb ismertető
Lüngheria e un paese non troppo grande nel cuore deU'Europa Centrale, ma neppure fra i piu piccoli con 1 suoi 93 mila chilometri quadrati e i 10 milionl di abitanti.
Í Viviamo qui da mlllecento anni; qui dove le colline pedemontane delle Alpi si In-contrano con 1 Carpazi, 1 fiumi abbondanti provenienti dalle alte montagne regolano le nostre terre e le pianure sono intervallate da dolci colline, con un' idrografia molto varia. In Ungheria si trova anche il lago Balaton che, con i suoi quasi 600 chilometri quadrati, e 11 piu grande dell'Europa Centrale e Occidentale. Grazié alla modesta profondita del suo fondo e alla protezione delle colline a settentrione, il lago si scalda velocemente in estate e, altrettanto velocemente, gela in Invernó. Molti gli alberghl e 1 villaggi turisticl che attendono i visitatorl sulle sue rive, rendendola una delle mete turlstlche preferite fuori Budapest. Sia l'area del Balaton sia la capitale sono ricche di acque curative come, del resto, anche le terre occidentali del Transdanubio, la Grande Planura e le montagne del nord. Alcune sono caratterizzate dalla presenza in superficie di minerali, mentre quelle termali ricevono il potere curativo dal calore terrestre e dal sali lasciatl dagli antichi oceani. Le testimonianze piu vecchie della cultura termale ungherese sono i bagni turchi a cupola del XVI e del XVII sec
I Romani occuparono le regioni occidentali del Danubio 2000 anni fa, segnando il confine nord-orientale dell'lmpero e conferendo loro il compito di difendere l'Italia dagli incalzanti attacchi del barbari. Resti dl tall insedlamenti sono reperlbill nelle cripte funerarie di Pécs, ad Aquincum (nel distretto budapestino di Óbuda), a Savaria (I'attuale Szombathely) e a Gorsium (Tác). Nel contempo, le creazioni artlstiche delle epoche successive sono custodlte in collezionl di fama mondiale e in numerosi musei.
Dopo I'insediamento degli ungari e la conversione al Cristlanesimo, il paese divenne una potenza economica e política per tre secoll sotto la dinastía del capotrlbu Árpád. Il Regno d'Ungherla si oppose agli attacchi provenienti dai Balcani fino alla meta del XVI sec. per diventare, per un lasso di tempo di 150 anni, il bastione difensivo dell'lmpero asburgico contro l'avanzata del Turchi. Gran parte dell'Ungheria fu devastata e spopolata, castelll e palazzl scomparvero senza lasclar traccia. Nei secoli successivl, con pazlenti lavori di costruzione, videro la luce villaggi, citta, dimore nobiliari e chiese. Durante la Monarchia austro-ungarica, il paese ottenne una forma di indipendenza, non totale, soltanto nel 1867; esso dovette attendere fino aU'ultimo decennio del XX secolo per una Indipendenza reale. Mentre la maggior parte degli abitanti e ungherese, slovacchl e tedeschi rappresentano una parte non trascurabile di una popolazione caratterizzata anche dalla presenza di minoranze rumene, croate e serbe. La religione principale e quella cattollca, ma 11 protestantesimo e le diverse confessioni ortodosse si sono diffuse largamente fin dalla meta del XVI sec.
II paesagglo ungherese si sposa meravigliosamente con I'insediamento umano, come sapevano gli antichi e come sanno coloro 1 quali vi hanno vissuto nel tempo. Lo si rileva anche andando in biclcletta attraverso le regioni collinari, scendendo lungo i fiumi verso le citta, viaggiando sulle pianure, visitando i parchi nazionall o contemplando le meravlglie non solo ungheresi ma del mondo intero.
Ormai l'Ungherla e meta di railioni di persone ogni anno, grazié aË'ospitalita che il paese offre al visitatorl. Per opera di grandi chef, la cucina ungherese e famosa in tutto 11 mondo. I mristi possono ricevere 11 benvenuto fra le lucí di Budapest, nelle acque del Balaton o nella calma ricercata delle colline boscose; possono ammirare le citta adagiate lungo i fiumi, le dimore rurali di Hollókő e le grotte di Aggtelek. Possono gustare un bicchiere di vino a Toka) o nelle famose regioni vinicole di Villány o assaggiare la piccante zuppa di pesce a sud dl Szeged.
II libro che avete in mano intende !Ilustrare 11 rlcco e variopinto paesaggio nonché la sua cultura con l'aiuto di fotografíe prese dall'alto, da terra o a filo d'acqua.
Balázs Bercsényi