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INTRODUZIONE
La collezione dei capolavori dei disegní moderni stranieri, che si conserva nel Museo delle Belle Arti di Budapest e di oui nel presente volume presentiamo i piu bei fogli, e stata costituita per la maggior parte da quel grande e generoso amico delle arti e del Museo che fu Pál Majovszky.
Funzionario aggiunto al Dipartimento delle Belle Arti del Ministero della Pubblica Istruzione, Pál Majovszky (1871—1935) fu, dal 1913 al 1917, a capo di questo dipartimento. Nel 1911 aveva comin-ciato a collezionare i disegni moderni con l'intenzione di fame piu tardi dono al Museo delle Belle Arti di Budapest. Oltre a qualche artista ungherese, egli si interessava dei maestri occidentali e sopra-tutto francesi, dall'inizio del XIX secolo. E infatti, centotrentasei fogli di questa raccolta che ne comprende duecentocinquantanove, portano firme francesi. L'attivita di questo grande devoto collezio-iiista, dotato di gusto sicuro, di occhio intenditore, e sostenuto del resto dagli illuminati consigli di Simon Meller, a quel tempo capo del Gabinetto delle Stanipe del Museo delle Belle Arti di Budapest, terminó all'inizio della prima guerra mondiale. La sua situazione finanziaria non gli consentiva piu di continuare ad arricchire la sua collezione; in particolare con opere di contemporanei. Le possi-bilita che gli rimasero, come pure la sua grande dedizione alie arti, vennero da quel momento consacrate alia rivista d'arte di altissimo livello Magyar Művészet (Arte Ungherese) che cominciô a pubblicare a partiré dal 1925. Alla vigilia della sua morte, egli, fedele al progetto da tempo accarezzato, donó la sua raccolta al Museo delle Belle Arti di Budapest.
Avvenimenti contrari impedirono successivamente anche al Museo di continuare ad arricchire la collezione di Majovszky. Nonostante l'assenza di qualche firma di primo piano, sopratutto deirinizio del XIX secolo, la collezione Majovszky, completata da quanto esisteva gia al Museo delle Belle Arti, non manca pero di offrire un eccellente panorama dell'evoluzione dell'arte del XIX secolo, della formazione e delle nuove scuole deirinizio del XX secolo, attraverso Tevoluzione del disegno, precedente sia la pittura, sia la scultura e dotato di una sincerita spontanea piu rivelatrice di quanto non sia Topera finita.
Questa scelta di esemplari e comunque bastevole a delineare in alcuni niomenti chiave Tevoluzione storica di uno dei pcriodi piu prestigiosi nella storia delle arti figurative, e quindi in ultima analisi della storia del modo di vedere, la cui importanza e da paragonarsi solamente a quella del Ri-nascimento. E allora infatti che, i modi pittorici rinasci men tali di rappresentazione del visibile, passando con diversi esiti attraverso Velasquez, gli Olandesi del XVII secolo, il Rococó e infine attraverso la concezione intellettuale della scnola neoclassica, si voltano alla resa della percezione ottica della realta fino ad attingere i risultati degli impressionisti.