Bővebb ismertető
I problemi della liberta della cultura , del rapporta tra Stato e cultura, e tra partito e cultura, net paesi socialisti, sono da tempo tra i piu dibattuti e controversi anche in Italia, e se e vero che formano oggetto di discussioni serie e appas-sionate, nelle file del movimento operaio e negli ambienti int elle ttuali progressivi, non e men vero che vengono anche, e largamente, prest a pretesto per grossolane polemiche anti-comuniste o per artificióse e sommarie differenziazioni nel-l'ambito stesso dello schieramento di sinistra dal partito comunista. E quel che si ignora, si nasconde deliberatamente o si trascura, in tante volgari denigrazioni o troppo sbrigative sentenze, e da un lato la ricchezza e corn pies si ta della vita culturale, della ricerca, degli studi, in paesi che hanno inne-gabilmente conosciuto, grazie alla trasformazione socialista, uno straordinario elevamento del livello di civilta e di cultura delle masse, un progressa che non teme confronti nell'istruzio-ne e nell'organizzazione della cultura; ed e, dall'altro, il concreto sviluppo delle politiche culturali dei singoli Stati socialisti e partiti comunisti, che si preferisce accomunare in un giudizio di condanna suggerito da scandali e casi clamorosi, non importa dove e came verificatisi.Per questi motivi crediamo possa essere di grande utilita la pubblicazione in Italia del libro di György Aczél, che documenta e approfondisce una specifica esperienza, quella del Partito socialista operaio ungherese, cosí fortemente segnata, an-IX