Bővebb ismertető
Richiamare sul tempo presente e su la tumultuosa vita moderna la tranquilla e consolata parola dei Santi che, insieme coi poeti, son pure il piü belFornamento del mondo, é precisamente il nobile intento che han tenuto d'occhio gli Editori nel pensare e attuare questa nuova Collana.
Se in ogni tempo gli Italiani han mostrato di sapersi allietare nella venerazione dei Santi e di sapersi muniré della loro parola come d'un testamento molto adatto a reggere e correggere il ritmo della propria vita; gli Italiani d'oggi sanno che i Santi non hanno ancora esaurita la loro lezione e che dalla loro conversazione e ancor possibile imparare come si passi dalla selva al cielo e come si possa fare della propria giornata terrena una cosa immortale.
Se non che, questi loro lásciti preziosi, vuoi per la lingua in cui furono scritti (se si tratta di greci e di latini o d'altri in altri idiomi antichi), vuoi per la raritá delle edizioni (se si tratta dei nostri primi secoli letterari) rimangono, in gran parte, degli orti conchiusi e delle fonti sigillate. Tanto da far tornare alia mente una domanda del gran Bártoli: — Che male ne viene all'oro se nessuno va a scoprirlo nel seno dei monti e non puo uscire a risplendere nella luce del giorno? II male piuttosto viene a noi che ci priviamo del suo splendore e del suo beneficio. — Or é appunto da questa consapevolezza e da questa esigenza che é nata la nostra Collana, la quale abbraccerá non solo i Sinti italiani, presentati nelle loro opere che son spesso pregevoli testi di lingua; ma, attraverso a oneste traduzioni, abbraccerá anche i Santi forastieri, di tutti i luoghi e tempi, nelle loro opere piu significative e dove megiio risquilla la campana della loro pas-sione religiosa e risplende il buono, antico, genuino e sicuro metallo della loro mistica tempra.
Sicche i lettori, via via, si troveranno davanti tutto il Cielo dei Santi, mirando il quale é ancora lecito incantarsi in bene-ficata contemplazione. Balzera fuori cosi una raccolta che, e per lo splendore delle aureole e per il valore delle opere, potra appunto dirsi la Collana dei Classici della Pieta; i quali finalmente ritornano ad occupare il loro posto naturale, riconfortando il buio e il deserto dei tremendi esilii dell'anima umana nei tempi presenti e facendo risuonare sulla nostra parola caduca e mortale
2 - S. Ambrogio