Bővebb ismertető
1. Il Discorso sul método, steso come introduzione ai tre Saggi fisico-matematici sulla Diottrica, le Meteore e la Geometria, usci a Leída per i tipi di Jean Maire TS giugno 1637. La breve opera inseriva una succinta esposizione dei « fondamenti della metafisica » in un profilo autobiográfico (una « histoire de mon esprit »), integrate da una rapida presentazione delle norme del método e dai resultati delle ricerche e concezioni scienti-fiche generali, maturate lungo circa un ventennio. Poco dopo, nel 1638, Descartes si rimetteva a stendere in forma piu ampia la ' metafisica Fra l'aprile e il maggio del 1640 le Meditationes latine erano compiute. Fra il 1640 e il 1641 il testo veniva fatto circolare manoscritto, e i piu noti teologi e filosofi contemporanei lo esaminavano. Anche per iniziativa deiramico Marino Mer-senne, dei Minimi, l'instancabiîe « segretario dell'Europa dotta », l'intermediario dei maggiori scienziati del tempo, il corrispon-dente di Galileo, Gassendi, Hobbes, Roberval, si sollecitavano e si raciíoglievano le obbiezioni, mentre Cartesio via via rispon-deva. Il 28 agosto 1641 le Meditazioni, con sei gruppi di obbiezioni e risposte (le settime, del padre gesuita Bourdin, accompa-gneranno solo la seconda edizione di Amsterdam del 1642), erano finite di stampare a Parigi, a cura dello stesso Mersenne.
La filosofia cartesiana, dopo una lunga e travagliata elabora-zione, raggiungeva cosi un'espressione complessiva, anche se non sistemática né completa, mentre le obbiezioni e risposte la mettevano a confronto con le voci maggiori del tempo (Gassendi e Hobbes, Arnauld e lo stesso Mersenne, i teologi della Sorbona e i Gesuiti). II Discorso, in francese, esponeva voluta-mente in forma ' storica ' le vicende di una vita, le tappe di una educazione, il processo di una ricerca originale che contrappo-neva un nuovo sapere, e nuove vie per conquistarlo, alia cultura della tradizione e della ' scuola in cui I'autore era cresciuto,