Bővebb ismertető
Introduzione
Ognuna delle storie contenute in questo volume ha percorso un lungo cammino. I minimi comun denominatofi sono: storia originale di Niccolö Ammaniti; adattamento di Daniele Brolli; disegni di Davide Fabbri. Ma questo dice ben poco.
La prima in ordine di realizzazione é I'adattamento del film L'ultimo capodanno per la regia di Marco Risi (adattato a sua volta dal romanzo L'ultimo capodanno dell'umanitä). II progetto era quello di fare uscire il fumetto insieme a! fiJm, nel 1998. C'erano eci sono moiti esempi del genere negli Stati Uniti. MoIti film d'azione hollywoodiani, soprattutto fantastici, hanno la loro trasposizione a fumetti. Alcuni, come Star Wars, Aliens, Predator hanno generate serie a fumetti che durano da anni e hanno raccontato molte piú storie di quelle che si sono viste al cinema. Una tradizione che in America ha successo anche con i serial televisivi: Star Trek, Buffy, Angel, Xena, Hercules Ma il risultato in sala de L'ultimo capodanno fece un tale buco a terra che la pellicola fu ritirata dopo una settimana di programmazione e si decise di non fame nulla. In questo disastro ci fu una cosa buona, Davide Fabbri I'anno dopo comincio a disegnare per la statunitense Dark Horse gli aibi a fumetti delle serie dedicate a Star Wars, diventandone il disegnatore di punta. Quando ci incontravamo continuavamo a ripetere battute che nessuno poteva capire (visto che il film non lo aveva visto anima viva), la battu-ta «Dove le ponno fa' le olive ascolane?», con relativa risposta, o, tra le altre, la straziante battuta del bambino moribondo colpito dal televiso-re: «Papá papá la televisione la televisione fa male » Adesso, forse, potremo farle anche con qualcun altro.
La seconda storia realizzata é Bucatini e Pallottole, apparsa a due pagine per volta sul quotidiano «L'Unitá». Tutto nasce da un nostro incontro a Roma, in cui Niccolö estrae una sceneggiatura per un film che nessuno voleva fare e dice che secondo lui sarebbe perfetta per un fumetto. Aveva ragione. Si trattava di un progetto cinematográfico che fondeva alcune sue idee originali e l'atmosfera di un racconfo apparso in coda al libro di racconti Fango, cioé Vivere e moriré al Prenestino. Niccolö ci aveva lavorato con l'attore Giorgio Tirabassi (conosciuto sul set de L'ultimo capodanno, é uno dei tre ladri, quello magro che dice «facile come magnasse un panetto de burro»), Daniele ci ha messo le
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