Bővebb ismertető
Introduzione alla prima edizione
di Sir Julian Huxley
Come ogni ornitologo inglese che abbia viaggiato - o intenda viaggiare - sul continente, ho spesso desiderate possedere un buon manuale pratico sugH uccelU d'Europa.-
Senza una simile guida come potrei esser sicuro che il Picchio che osservai nei pressi di Parigi sia stato un Picchio rosso mezzano? Come trovare il nome di quello strano uccello silvano che udii nei boschi dell'Italia settentrionale? Come distinguere le due specie continental! di Rampichino? Come imparare a riconoscere tutte le specie che ci si puo aspettare di osservare in Svizzera o in Portogallo? Sono sicuro che anche gli ornitologi del continente debbano nutriré lo stesso mio desiderio, dato che i confini tra i loro paesi sono, biológicamente parlando, ancor piü artificiosi di quanto non lo siano quelli tra le nostre isole ed il resto d'Europa.
Gli unici libri pratici su questo argomento sono vecchi di mezzo secolo, e non hanno illustrazioni, senza considerare, poi, che tali opere non sono concepite per servire ad un osservatore in campagna. Quali devono essere i criteri informatori per un buon manuale sugli uccelli europei che incontri il favore del naturalista pratico? Prima di tutto tale libro deve essere in un único volume e di un formato tale da potersi portare in viaggio ed usare in campagna. In secondo luogo esso deve essere completamente illustrato e deve ripromet-tersi soprattutto di aiutare il naturalista a riconoscere le nuove specie nelle quali egli si imbatte durante i suoi viaggi. Per terza cosa esso dovrebbe servire ad orientare il naturaU-sta sulla distribuzione geográfica degli uccelli che osserva. Infine, dovrebbe essere scienti-fico, basato sulle ultime scoperte e sulle migliori interpretazioni teoriche.
La nuova "Guida degli Uccelli d'Europa" mi pare soddisfi in modo ammirevole tutte queste esigenze.
Tutt'e tre gli Autori sono particolarmente qualificati per il compito che si sono imposti. Guy Mountfort da lungo tempo aveva progettato di scrivere un libro sugli uccelli del continente. Egli ha viaggiato e osservato gli uccelli in oltre un centinaio di paesi diversi. Ha profondamente studiato quelli dell'Europa occidentale nei dieci anni che ha passato sul continente. Roger Peterson é un appassionato amatore e studioso degli uccelli. Egli ha, inoltre, il mérito di aver pubblicato un libro di ornitología, la cui vendita e diffusione hanno superato di gran lunga quelle di qualsiasi altro mai scritto sull'argomento. II suo successo é dovuto alla combinazione di un'alta valentía artística con la personale conoscenza degli uccelli in liberta, che lo hanno condotto alla creazione del suo speciale método illustrativo, in cui gli uccelli sono ritratti con frecce indicanti le caratteristiche grazie alie quali essi possono essere riconosciuti. L'applicazione sistemática di questo suo método, prima agli uccelli, poi ai mammiferi ed infine agli altri organismi, ha incontrato l'immenso favore dei naturalist! dilettanti d'America. Sebbene americano, Peterson ha una vasta conoscenza dell'Europa ed in essa ha trascorso la maggior parte degli ultimi tre anni, viaggiando per familiarizzarsi con l'avifauna europea. P. A. D. Hollom, infine, gran viaggiatore (noto agli ornitologi inglesi per il suo The Popular Handbook of British Birds) e co-redattore della rivista British Birds, ha compiuto uno studio particolare sulla distribuzione geográfica degli uccelli del Vecchio Mondo.
Guy Mountfort conobbe Peterson nel 1949 sulla Hawk Mountain in Pennsylvania, dove molti ornitologi si riuniscono ogni anno per osservare la spettacolare migrazione degli