Bővebb ismertető
Come vorrei farti viveref
Considerare i Beatles, da un punto di vista mondano, come gli esponenti piü importanti del rock and roll é alquanto irrive-rente e senza dubbio inesatto. Se é vero che le loro prime apparizioni hanno suscitato scene senza precedenti d'isterismo collettivo, é anche vero che la loro música si é sviluppata m un contesto storico-sociale della nostra generazione e della nostra cultura estremamente affascinante. L'idea prima di questo libro mi é venuta quando mi resi conto dell'alto livello mu-sicale e culturale cui i Beatles erano riusciti a elevare il "pop".
Intuii per la prima volta la profonditá delle loro canzoni nel '67, a una festa. Era il periodo di Sergeant Pepper. Qualctmo, in quell'occasione mi sussurró all'orecchio che Lucy in the Sky with Diamonds era una canzone su im "viaggio" con I'LSD. Fui incuriosito, e benché nella música popolare I'ambiguita dei testi non fosse tma novita, la gamma delle varíe interpretazioni dell'album Sergeant Pepper, mi interesso a tal pimto che co-minciai a leggere tutti i testi delle canzoni dei Beatles cercando, o immaginando, tutti i possibili significati nascosti. In parti-colare, fui sconcertato da una frase di Eleanor Rigby: «con indosso il viso che tiene in serbo in una caraffa vicino alia porta ». Questo era surrealismo alio stato puro. E poiché quello del surrealismo era un campo in cui operavo allora come illustratore, decisi, nella mia assoluta ingenuita, di intervistare Paul McCartney, autore di quel verso.
Risultato: un articolo illustrato con miei disegni, che al suo apparire provocó una valanga di lettere di ammiratori.
Questo fatto mi convinse definitivamente a dare il via al mio libro sulle migliori liriche dei Beatles.
Del celebre complesso sono uscite, complessivamente, qualco^ sa come cent'ottanta canzoni. Molte delle prime composizioni, pero, si ripetono parecchio neH'argomento, e certo non avreb-bero potuto fomire lo spunto per sostanziali differenze nelle illustrazioni. Fu questo il motivo per cui, al momento della scelta, le eliminammo. Spedimmo quindi I'elenco delle canzoni prescelte a 43 collaboratori, chiedendo loro di indicarci quali avrebbero desiderato illustrare. Ironia della sorte! Quasi tutte le canzoni che avrei voluto illustrare io erano state scelte da altri; ma poco male!