Bővebb ismertető
di foggia e faenza Alfredo Giuliani ironizza (o no?) sulla critica funzionale, la nuova critica in cui ha incappato Vultirno romanzo di Pontiggia, ad opera di Cesare Cases. Certo, che cosa vuol dire allora che la guardia del signor K. di Kafka sia snella, o la tappezzeria di Dostoevskji sia gialla, se é inutile ciö che non ha, secondo Cases, una sua funzione? Ma la catleya di Proust, il far catleya, non é una catena in qualche modo necessaria? La funzione che ogni parola ha nella rilegatura di un romanzo é simile alla necessitá di ciö che in analisi forma una catena significante. Le libere associazioni non sono, come vedemmo, affatto libere, a menő che non si presuma che la libertá* soggiaccia ai vincoli dell'etica, e le libere associazioni alla ferrea direzionalitá deü'inconscio nell'apparato psichico. Qualcosa del genere accade per la traduzione. La traduzione libera, o quella creativa, che tende a ricreare l'opera deü'autore, tracciando un'opera parallela le cui referenze appartengono al traduttore, ecco il probléma della traduzione intelligente. Qualcosa nella posizione del traduttore ricorda la posizione dell'analista. L'analista ha un inconscio ma non é del suo che si tratta, ed é questo che gli toglie la possibilitá di battersi il petto, o di mettersi in gioco nelle