Bővebb ismertető
Perché l'illustrazione? Ricordate Sussi e Biribissi, della cui storia mi sono servita in II fondamento psicotico della nevrosi, nel Piccolo Hans n. 43/44, per illustrare la funzione della fóbia rispetto all'identificazione e alla psicosi? Sussi, grassoccio e rotondo, e Biribissi, nero secco e sudicio, che attraverso varié vicissitudini diventano il primo secco e allampanato , il secondo piü grosso di un pallone gonfiato , cosi che quando si incontrano, pur specchiandosi l'uno nell'altro, non si riconoscono piü. Nella loro storia si era, nel frattempo, insinuato un gatto, ed é su questo elemento che potevo disegnare due schemi, con la presenza o l'assenza del gatto, a precisare la funzione antipsicotica che stavo delineando per la fóbia. Ma adesso rivedo solo Sussi e Biribissi e se voglio ritrarli, inserendo l'illustrazione nella storia, posso farlo solo rappresentandoli nel momento del riconoscimento, o del falso riconoscimento, ma sei tu, o sono io? , e allora ci vuole il dito di entrambi puntato verso l'altro, o diversamente il lettore non coglierebbe l'inversione. Allora quando Freud parla del sogno come di un'illustrazione, a margine dell'irrapresentabile, ci permette di intravedere qualcosa che nel sogno deve entrare e che lo sposta una volta per tutte dalia sua interpretabilitá attraverso una