Bővebb ismertető
1.Park Avenue, come sanno tutti gli abitanti di New York, e spoglia di alberi ancor piú del Sahara e, per un osservatore superficiale, quasi altrettanto squallida. Se si eccettuano i rettangoli polverosi che fiancheggiano le ro-taie immerse nel lastricato. Tunica nota verde visibile per file intere di caseggiati e qualche ramo che spo.rge qua e la dalFalto di un terrazzo, cosí distante dal livello stra-dale che il lampo di colore sembra irreale e quasi po-sticcio. Un pedone che percorra quelTampiezza solenne a meta mattinata, puő persino credere che a Park Avenue non asista vita; a quell'ora infatti la strada sembrá un monumento eretto a memoria del proprio splendore, un enorme canon inondato di sole che interseca il caos pullulante di Manhattan, desolata come una vallata lunare.Eppure, a mezza mattina, il vuoto di Park Avenue ha le sue ragioni.L'ultimo torpedone e passato rombando veiso nord, diretto aile linde scuole private che fiancheggiano TEast River; Tultima limousine si e diretta rombando a Wall Street; e Tultima bambinaia ha dondolato la carrozzina in direzione dello zoo.E troppo tardi per i fattorini che yanno al lavoro e per i cani. E assolutamente troppo presto perché la prima signora spietatamente agghindata esca di casa per recarsi alTappuntamento, per fare colazione al Colony o al 21 . Qua e la si vede qualche furgoncino fermo a con-segnare merci aile porte di servizio; qualche raro tassí passa lentamente e cerca invano clienti. Aile sbarre delU