Bővebb ismertető
Sette distorte figure stavano arrivando dal deserto, ogni tanto confondendosi col cespugli di saggina, ma-scherate dalla sabbia scura che la tempesta di vento sollevava a quintali. I tre federales, madidi nelle loro uniformi, erano in attesa ai bordi del villaggio di So-noyita, nel Messico settentrionale. Gli asinelli legati li accanto scalpitavano, resi isterici dall'arsura e dalla sensLizione che stesse giungendo gente sconosciuta. Le sette figure erano ormai vicinissime, quasi alle prime casupole del lugubre, deserto villaggio. II sole divam-pava alto a mezzogiomo, pero rosso come 11 sangue, o come la scritta Coca Cola che sovrastava I'entrata a un'osteria li accanto. Il primo a emergere dal turbinio sabbioso fu un uomo a:lto sul metro e ottanta, che sa-luto i tre gendarmi messicani con un rápido cenno del capo e con una salve di domande in uno spagnolo sco-lastico. Siamo i primi ad arrivare? Gli occhiali alia Rommel che portava e il fazzoletto che gli proteggeva il volto non consentivano di capire quale fosse la sua nazionalita. Siamo i primi? ripeté.Sempre piii frastornati, i tre federales indicarono silenziosamente verso sud, dove nell'aria vibrante di sabbia stava materializzandosi un secondo gruppo di esploratori. E li, ai bordi di Sonoyita, nell'anno 1973 e nel bel mezzo del deserto in tempesta, le due squadre - quattordici persone in tutto - si unirono: rapide strette di mano, convenevoli appena sussurrati.K-ft'I i:..1 I ! lii-,.'