Bővebb ismertető
UnoConobbi Frank Bellarosa in un soleggiato sabato di aprile al Vivaio Hicks, un'istituzione che da piú di cent'anni serve i possidenti della zona. Stavamo spingendo i carrelli rossi col-mi di piante, di fertilizzanti e di altro materiale, diretti alle nostre macchine nel parcheggio di ghiaia. Fu lui a chiamarmi. Signer Sutter? Lei é John Sutter, giusto? Guardai I'uomo che si avvicinava. Indossava ampi pantaloni da lavoro e una maglietta blu. In un prime memento pensai che fesse un dipendente del vivaio, ma quando si fece piú vicine ricenebbi quel volte che avevo visto sui giernali e in televisiene.Frank Bellaresa non é il tipo di celebritá che fa piacere incentra-re per caso, né in qualunque altre mede, se é per questo. É una celebritá squisitamente americana: un gangster. Un ueme par sue, in melte parti del mondo, sarebbe un ricercato, e in altre eccuperebbe il palazze presidenziale; qui in America, invece, si mueve in quelle spazie giustamente chiamate malavita. É un incensurate e un impu-nite, nenché un cittadine e un centribuente. A tipi come lui si rife-riscene i precurateri federali quando ingiungene a chi ettiene la liberta vigilata di non "frequentare criminali".Cesí, mentre questo famigerate espenente della malavita si avvicinava, non riuscive assolutamente a immaginare ceme mai sapesse