Bővebb ismertető
PrefazioneNaía a Budapest nel 1929, allieva e quindi assistente di Lukács fino al 1958, anno in cui lascib l'universita (seguendo il maestro) e venne espulsa dal partito come rappresentante delle sue idee "false e revisionistiche," successivámente riabilitata e accolta come ricercatrice aWAccademia ungherese delle Scien-ze (Istituto di sociología), Agnes Heller si pub considerare la figura di maggior rilievo teorico tra il gruppo di pensatori or-mai noti come la "scuola di Budapest." Gia nel 1968, quando firmarono, nel corso di un convegno internazionale organiz-zato dalla rivista filosofica fugoslava "Praxis," un documento contro l'intervento soviético in Cecoslovacchia, questi pensatori furono pre si di mira dai responsahili del partito. All'inizio del 1973 venne aperta un'inchiesta contro i loro scritti: un collet-tivo di studiosi di scienze sociali deWAccademia prese a esa-minare le loro posizioni, a vagliarne la portata teórica e soprat-tutto il peso politico. Sulla base delle risultanze dell'inchiesta, poi pubblicate sulla rivista "Szociológia," alla meta di maggio il Comitato centrale del partito emise un comunicato lungo mena di due cartelle dattiloscritte in cm si condannavano decisa-mente tali posizioni came espressioni del tradizionale revisionismo di destra e insieme del nuovo sinistrismo di marca occidentale: came posizioni, in definitiva, filoborghesi e antimarxiste. L'economista e saciologo András Hegedűs, dal passato politico stalinista (fu l'ultimo primo ministro del periodo di Rákosi), Mária Márkus, pure stúdiósa di probiemi ecanamici e sociali, Mihály Vajda, György Márkus, János Kis e György Bence, tutti impegnati nel campo teorico-filosofica, e natural-