Bővebb ismertető
Dovevo imparare che tutti i veri segreti sono sepolti e che soltanto i fantasmi dicono la verita. Era quindi appropriato che anche per me tutto fosse cominciato in un cimitero, tra misteri, reminiscenze e menzogne.Quell'anno, il ventotto di ottobre, faceva freddo, minaccia-va di piovere e, mentre mi allontanavo dalla chiesetta di legno insieme a Padre Delaney, l'alito di entrambi si tramutava in nebbia. Era autunno; ma l'autunno giá si stava ritraendo davanti aU'inverno. Le tre alte querce che nascondevano il cimitero erano ormai spoglie e nude come vecchie ossa e l'erba estiva si era giá avvizzita tra le pietre tombali, formando qualcosa di simile alla risacca gialla e intricata di un mare fossilizzato. Procedevamo adagio, in silenzio. lo ero sempre venuto 1Î una sola volta all'anno, ma sembrava che non fossi mai stato via. Ogni passo causava una folata di ricordi; il flic'flic dei pantaloni di stoffa pesante dell'anziano sacerdote che mi camminava accanto; l'odore delle foglie bagnate sotto i nostri piedi; una croce di ferro arrugginito intravvista tra il fogliame. Un anno dopo l'altro, non uno di questi particolari cambiava, e quando ci fermammo, infine, davanti alla pietra tombale di mió padre, sarebbero potuti essere trascorsi cinque anni, o dieci, o quindici. Tutti i tumulti emotivi del passato tornarono a scaturire - la violenta emozione, la sofferenza e, al fondo di tutto, l'incredulita - ma erano ormai talmente previsti, talmente consueti, che anche la loro malinconia consolava. Adagio abbassai gli occhi verso il lastrone di granito rosso levigato e l'anziano sacerdote mormoro sotto-voce una preghiera, pronunciando le parole in latino, come sapeva che era sempre piaciuto a mia madre. Mi chinai in