kategória
szerző
cím
sorozat
kiadó
ISBN
évszám
ár
-
leírás
Előrendelhető
A mezők bármelyike illeszkedjen
A mezők mind illeszkedjen

Corrado Ricci - L'architettura del cinquecento in Italia [antikvár]

L'architettura del cinquecento in Italia [antikvár]

Corrado Ricci

 
L'ARCHITETTURA DEL CINQUECENTO IN ITALIA Tra le storie piü difficili da tcssere, la piu difficile é quella dell 'architettura, e tra le critiche piü meschine la piü meschina é quella che si mette alia ricerca di piccoli errori, perdendo di vista il quadro complesso, come le galline che spiluccano nell'aia il loro trito becchime senza mai guardare, non dico al monte o alia valle, ma nem-meno al domestico fico! Rimanendoci alie storie delle arti, due cose rendono piü facili e piü sicure la storia della pittura e quella della scoltura:...
online ár: Webáruházunkban a termékek mellett feltüntetett fekete színű online ár csak internetes megrendelés esetén érvényes.
12000 Ft
Szállítás: 3-7 munkanap
Részletesen erről a termékről
Bővebb ismertető
L'ARCHITETTURA DEL CINQUECENTO IN ITALIA Tra le storie piü difficili da tcssere, la piu difficile é quella dell 'architettura, e tra le critiche piü meschine la piü meschina é quella che si mette alia ricerca di piccoli errori, perdendo di vista il quadro complesso, come le galline che spiluccano nell'aia il loro trito becchime senza mai guardare, non dico al monte o alia valle, ma nem-meno al domestico fico! Rimanendoci alie storie delle arti, due cose rendono piü facili e piü sicure la storia della pittura e quella della scoltura: il fatto che Topera é quasi sempre ese-guita da chi l'ideó, e il fatto che é eseguita in un breve lasso di tempo, ció che sólitamente eselude varietá o intromissione d'altre idee e d altre persone. In architettura, le cose procedono diversamente: chi disegna, non esegue; chi esegue, non sempre rispetta il pensiero di chi ideó; e i lustri, anzi talora i secoli, s'incaricano, se non di soffocare e cancellare, almeno di cambiare ed alterare il concetto iniziale d'un edificio. Gli esempi? Nove decimi dei grandi monument! che sono sulla terra! Da quasi quindici anni assisto da casa mia, in Roma, alia costruzione d'un grande edificio, il monumento a Vittorio Emanuele II; ora i mutamenti, che in esso vanno facendo gli eredi artistici di Giuseppe Sacconi, sono con-tinui e infiniti, e, convien riconoscerlo, parecchi neces-sari, tantoché lo stesso Sacconi li aveva cominciati modificando egli medesimo il suo primo progetto. Ma intanto non so come si potra, fra qualche tempo, stabilire sino a che punto lavoró il maestro, dove intervennero nuove idee di lui o d'altri, quando gli stessi architetti d'oggi non riescono sempre a precisarlo. Questo, pero, non torra alie galline della critica di spiluccare in avvenire pel vasto prato! II presente libro comincia con la riproduzione del chiostro di S. Maria della Pace in Roma. Esso fu in passato ritenuto del Bramante (1444—1514); poi fu no-tato che il lavoro di scalpello era troppo mediocre perché egli avesse potuto tollerarlo. Perció il chiostro non po-teva esser suo! Altri aggiunse altri argomenti, e Topera fu inesorabilmente tolta dal novero di quelle del Bramante. Ma che anche una volta la tradizione avesse ragione sulla critica, ha provato recentemente la sco-perta del contratto del 17 agosto 1500 col quale maestro Bartolomeo di Francesco d'Antonio da Fiesole scalpellino si obbligava a costruire una parte di quel chiostro se-condo il disegno fornito da maestro Bramante. E il documento ha inoltre provato che il tempíetto di San Pietro in Montorio costrutto nel 1502 non fu, come qualcuno riteneva, la prima fatica del Bramante in Roma: cosa, questa, interessante perché dimostra che il lavoro col quale si dice ch'egli „segnó un'era nuova nelTarchi-tettura" fu compiuto dopo un periodo di studi sui monu-menti romani e dopo altri tentativi. Comunque, ho co-minciata la mia raccolta di tavole, con Tanno millecinque-cento e con Topera romana del Bramante, omettendo quella lombarda, antecedente, perché egli in Lombardia non aveva fissato ancora quei caratteri „classic!" che lo fanno proclamare, se anche con qualche eccesso, innova tore. In Lombardia egli aveva portató — naturalmente ampliandoli e armonizzandoli col suo genio e il suo gusto — i principii del Brunelleschi, di Leon Battista Alberti e del Laurana. A Roma, lo studio - non quello a preferenza dei particolari, proprio al primo Rinasci-mento, ma lo studio piü acuto e complesso degli organism! costruttivi — lo condusse a quelle forme ampie e definitive che gli valsero d'essere proclamato e cele-brato il primo degli architetti „modern!" ed uno fra i maggiori d'ogni tempo e d'ogn! luogo. Perché lamaggior differenza tra il elassicismo del Quattrocento e quello del Cinquecento si é che il primo é a preferenza ornamentale e decorativo, e il secondo a preferenza monumentale: e ció sia detto con mi-sura, perché non puó assolutamente dirsi che alcuni grandi architetti del Quattrocento non guardassero le fort! crea-zioni delTarte classica romana anche nelle parti costruttive. Come é sempre avvenuto, dalTuno alTaltro stile si é passati gradualmente, senza urti. Si comprese, special-mente dal Bramante, che la passione della ricchezza ornamentale, ossia della veste, aveva oramai ecceduto, e si cercó quindi che il corpo riappärisse al sole, piü libero e schietto, co' suoi solidi muscoli. Ma convien anclie riconoscere che giá a quest! solid! muscoli alcuni artist! toscan! del secolo XV avevano guardato! II tempíetto di S. Pietro in Montorio é il primo a pianta centrale romanamente completo nelTicnografia, nella scelta d'un ordine architettonico, nelle membrature; ma Tamore agí! edifici central! con cupola s'era giá mani-festato prima, onde sono parecchi i dipinti del sec. XV nel cu! fondo domina uno d'essi. Sta, ad ogni modo, il fatto che Tarcliitettura del cin-quecento si presenta tosto con maggiore effetto delle masse (ad ottenere il quale abbandona sempre piü gli vil

Termékadatok

Cím: L'architettura del cinquecento in Italia [antikvár]
Szerző: Corrado Ricci
Kiadó: Julius Hoffman Editore
Kötés: Vászon
Méret: 240 mm x 300 mm
Corrado Ricci művei
Bolti készlet  
Vélemény:
Minden jog fenntartva © 1999-2019 Líra Könyv Zrt.
A weblapon található információk közzétételéhez, másolásához a működtetők írásbeli beleegyezése szükséges.
Powered by ERBA 96. Minden jog fenntartva.
mobil nézet