Bővebb ismertető
Democrazie e totalitarísmi, la seconda guerra mondialem primo dopoguerraNel 1919, a guerra mondiale conclusa, l'Europa era prostrata Un continente corne prima di allora in eta moderna lo era stata solo la Germania prostrate dopo la terribile guerra dei Trent'anni conclusas] nel !648. Circa 10 milioni di morti, e altri milioni di mutilati. Vaste zone del continente distrutte dalla potenza delle nuove armi e da scontri di eserciti quale non si erano mai visti. Accanto al cimitero umano e materiale vi era queilo politico e istituzionale. Crollati tutti i grandi imperi; queilo zarista, spazzato via dagli effetti congiunti dellasconfitta miJitare a opera della Germania e della rivoluzione; quel- Mussolinié Hitler sonolo tedesco, pur dopo una straordinaria prova di forza militare; imassimirappresentantiqueilo austro-ungarico, disfatto su! campo di battaglia e minato della naturaaggressivadalle aspirazioni delle nazionalita soggette all'indipendenza; quel- f totuli^rimo che^IT)7 m portata alla secondalo turco, che, depo aver legato le sue sorti alle potenze centran, guerra mondialenon era stato piu in grado di reggere aiiesplosione di un composi- (foto del 1937). to aggregate multinazionaie e muhietnico. D'altra parte erano sorti nuovi Stati: l'Ungheria, Ja Cecoslovacchia, la lugoslavia, la Polonia.A far fronte a queste distruzioni mate-riali e alla disgregazione degli imperi ven-nero tra il 1919 e il 1920 i trattati di pace con la finalita di dare una ritrovata sicurezza a un continente in cui gli effetti sconvolgenti délia guerra avevano provocato crisi diffuse e profonde. Germania e Austria avevano un'eco-nomia al collasso, erano la scena dei piu aspri con-flitti sociali e politici, dovevano darsi nuove istituzio-ni, erano insomma in preda a una dominante incertez- / za circa il loro awenire. Vitalia, pur Paese vincitore, / era a sua volta attanagJiata da gravi difficolta economiche e politiche. Nell'impoverita Europa centro-rientale, dove si andavano disegnando nuovi confini statali contestati, si sviJuppavano lotte persino fero-ci tra gli opposti nazionaiismi e le diverse etnie. / Nellex-impero zarista, nel quale neliottobre 1917 Z era andato al potere il Partito boiscevico di Lenin,ÍV