Bővebb ismertető
Amburgo, febbraio 2003.Mi aveva visto al Kerner Show. II giorno dopo, non so come, era riuscito a sapere in che albergo allog-giavo e mi aveva chiamata.Quando lo scorsi davanti al banco della reception lo riconobbi subito: era ancora snello, Kurt Linke, ma un po' curvo e brizzolato. Un uomo ormai di mezza etá. Come d'altronde ero io stessa.Eravamo accomunati dalla memoria. Dal ricordo di una vacanza speciale, nell'estate del 1949, nella casa sul lago, in Austria. Io conservavo il ricordo di un ragazzino magro e disturbato, lui di una ragazzi-na ossuta e caparbia.Fu la nostra estate, la piú bella, una volta che gli ebbi estorto quasi a forza la sua storia - la storia di eventi molto piú grandi di lui, che quel bambino di allora nove anni si era visto costretto ad affrontare.Dopo quella estate le nostre strade avevano preso direzioni opposte, e ci eravamo persi di vista.Ma ora, in quella radiosa giornata di febbraio,9