Bővebb ismertető
PASSATO
E FUTURO DEL SOLE
GUGLIELMO R1GHIN!
Osservatorio astrofísico - Arcetri.
GIORGIO NEBBIA
Istituto di merceologia - Université di Bari.
1. Introduzione.
Da oltre mezzo secolo le misure della
costante solare ci dicono che la lumi-
nositá solare é costante, raa mezzo se-
colo é poca cosa per una stella la cui
vita si puó valutare in miliardi di anni.
In questi miliardi di anni trascorsi molti
eventi sono successi, il Solé ha súbito
probabilmente parecchi mutamenti ed
ha seguito un cammino evoluzionario
nel tempo come tante altre stelle si-
rnilari.
É evidente che se oggi la teoria della
struttura stellare puó precisare con ra-
gionevole certezza le condizioni che reg-
gono « l'equilibrio secolare » del Solé,
non altrettanto si puó diré per quanto
riguarda il passato.
La nascita e lo sviluppo di una stella
sono condizionati da molti e diversi pa-
rametri che rendono difficile la tratta-
zione del problema. Tuttavia nonostan-
te le grandi difíicoltá si é potuto estrarre
un quadro abbastanza consistente dallo
studio di numeróse stelle che possono
essere ritenute come rappresentanti di
stadi evoluzionari attraversati anche dal
nostro Sole nel passato. Piu incerto e
vago rimane il quadro alie sue origini
prime e qui piuttosto che una teoria
della nascita e del primo sviluppo di
una stella si deve parlare di ipotesi che
pero si saldano assai bene alia storia che
possiamo fare sulla base dei risultati
sperimentali.
2. Come nascono le stelle: le protostelle.
Se in una massa gassosa in equilibrio,
per una ragione da determinarsi, si for-
ma in un punto una zona di densitá piíi
elevata, la massa gassosa tende a con-
trarsi sotto l'azione della propria gra-
vita dando origine ad una « protostel-
Ja ».
Sarebbe troppo lungo e al di fuori
degli scopi di questo scritto entrare nei
dettagli dei processi che sono capaci dí
produrre un iniziale aumento di densitá;
basti sapere che físicamente si puó daré
una spiegazione della formazione di una
protostella sia che si parta da una nube
di idrogeno a bassissima densitá (10-27
g/cm3), sia che si parta da una nube di
MUSEOSCIENZA N. 1 - 1966
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