Bővebb ismertető
DALLA MICRO
ALLA MACROFISlCA( )
PIERO CALDIROLA
Université degli Studi - Milano.
1. - La Física classica.
Fino al termine del secolo scorso l'in-
dagine dei fisici si era rivolta alio stu-
dio dei corpi macroscopici (solidi, li-
quidi e gas) le cui proprietá, quali ri-
sultano direttamente dall'esperienza,
venivano descritte prescindendo da
qualsiasi considerazione particolareg-
giata della loro struttura atómica e mo-
lecolare. Tale descrizione veniva data
nel linguaggio matemático, clie era an-
dato elaborandosi in maniera sempre
piü completa e perfetta a partiré so-
stanzialmente dai primi studi di Gali-
leo e di Newton.
Le leggi, sulle quali si basava la de-
scrizione delle proprietá dei corpi ma-
croscopici, costituiscono la cosiddetta Fi-
sica classica. Questa si compone essen-
zialmente di tre parti: la Meccanica,
l'Elettromagnetismo e la Termodiná-
mica. Altre parti, pur fenomenologica-
mente distinte, come l'Acustica e FOt-
tica, erano state fatte completamente
rientrare nelle precedenti, grazie alia
dimostrazione che la prima di queste, e
cioé l'Acustica, era riducibile alio stu-
dio di vibrazioni di corpi materiali (e
quindi a un capitolo della Meccanica),
mentre la seconda, e cioé l'Ottica, era
riducibile alio studio della propaga-
(*) Conferenza tenuta al Museo della Scienza
e della Técnica il 15 marzo 1966.
zione di un campo elettromagnetico (e
quindi a un capitolo dell'Elettromagne-
tismo).
La Meccanica si fonda essenzialmente
sulla legge di Newton che regola il
moto di un punto materiale (cioé di
un corpo cosi piccolo che le sue di-
mensioni geometriche possono essere
considerate trascurabili nel problema
che si considera).
Nota la forza, nella sua dipendenza
dalla posizione ed eventualmente dalla
velocitá del punto materiale su cui essa
agisce, l'equazione di Newton permette
di calcolare la posizione e la velocitá
del punto ad un istante qualsiasi, una
volta che tali grandezze siano conosciu-
te ad un istante particolare.
L'Elettromagnetismo si fonda su un
sistema di equazioni un po' piü com-
plicate, dette equazioni di Maxwell, che
permettono di calcolare il campo elet-
trico e quello magnético ad ogni istan-
te ed in ogni punto dello spazio, una
volta che queste grandezze siano note
ad un certo istante particolare e note
che siano le distribuzioni delle cariche
e delle correnti elettriche che genera-
no detti campi.
Si osservi che una volta note la posi-
zione e la velocitá del corpo, risultano
pure determinate tutte le altre grandez-
ze meccaniche (quali 1'energía cinéti-
ca, la quantitá di moto, il momento an-
golare, ecc.) che a tale corpo possono
M USEOSCIENZA N. 2 - 1966
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