Bővebb ismertető
PEEFAZrONE DELL'AUTORE
premessa alla i" kdizione
Col prejente, cómpio la série de' miéi dizionari manuali. Una lingua es-sendo un materiale immenso, la sceita delle parole e delle fra/i in tali libri varia secondo le persone cui son diretti. Quelle Universale (Milano, Treves, 1897-91, due volumi, in-8; pag. 2573) piu che altro destinato a lette-rati e persone colte in genere, e il piu ricco di voci e di ejémpi; l'altro Sco-lastico (Milano, Treves, 1892, in-16, pag. 1201} faíto specialmente perle scuole classiche, oltre, si capisce, alia parte arcaica, necessaria alio studio dei testi, a l'ejempliflcazione e abbondante, e le etimologie. Questo (in-32, di pôco piu che 700 pag.), che servira aile scuole elementar! e agli ufflci, tascabile, in brevi proporzioni, non a etimologie ; ma le sue voci son raggruppate etimológicamente secondo l'órdine alfabético, perché i gióvani si abituino presto a considerare i lineamenti di famîglia dei vocaboli, per apprenderne a suo témpo la stôria; e se mancano la lingua fuori d'ujo c 1'ej'empliíicazione, abbonda piu che in quello scolastico la parte scientifica.
In pôco spazio non si poteva dare un discreto materiale senza risparmiare per altra via. Per questo accettai, come nel precedénte scolastico, I'ujanza d'altri dizionari di raggruppare le parole attenéndosi piu a una cómoda di-vijione tipográfica che alla radico grammaticale. Gil studiosi bijognera che s'adattino per un loro piu grande vantaggio a un piccolo/vantaggio; e fatta un po' di pratica, come occorre in tutte le cose, la consultazione non riu-scira malagévole.
L'accentatura (il sistema e indicato a parte) e segnata come negli altri miéi dizionari, parola per parola. Insisto séropre su questo tasto degli ac-cénti, perchó e di prima e suprema necessita quando si vôglia imparar la prcnunzia e la lingua.
PKBFAZIONB
all'edizione einnovata
Preparare un'edisione rinnovata del Piccolo Dizionario Petrocchi era da tempo wna riconoscinta necessita.
Cerio avevamo dinansi a noi segnata cMaramente la via. II compimito indimenticabile Aniico, quantunque non avesse potuto dare tutte le cure desiderate a questo lavoro che gli era sommamente caro, fu a tempo pero a preparare con ogni sollecitudine il disegno di questo Disionario, che nella mente sua doveva essere un primo Vocabolario italiano capace di avviare alio studio efatto e proficuo della lingua. Cid che rimase da fare fu una compiuta ejecusione di tale disegno, per il quale si attendeva anche a ragione la prava non dübhia deU'esperiénsa.
1 revifori non anuo fatto altro che uniformarsi a quei propófiti, e questa edizione rinnovata si prefenta come lavoro definitivo, capace di cómpiere il primo intento delVAutore.
Cosí, per portare qualche efémpio, VaboUeione dei raggruppamenti si impose sens'altro per agevolare la consultagione, tenuto anche conto che su questo libro débbono efercitarsi le nienti giovanili ed inespérte degli alunni delle prime scuole. L'Editore dal canto suo non a badato all'au-mento della materia-, ma il vantággio appare a vista d'ócchio evidente e di sicura efficácia.
L'occafione portava con sé l'altra necessitá di aggiornare il Disionario per tutto quanta il materiale novo e novissimo, al che si atiese colla más-sima discrezione ricordando i noti propófiti, non niai fmentiti, delV insigne Lessicógrafo e Maestro, che non concesse mai alia móda effimera o spropofitata, Vanare che non si meritava.
Tutta la parte nava e utUlssima che indicando delle paróle le varié ac-cesiani, ne distingue l'ufo e le nórme, fu continuata e quanta piü pos-