Bővebb ismertető
PREFAZIONELa storia d'Israele é merce che ha poca fortuna in Italia. In primo luogo perché il suo valore é essenzialmente religioso: e, in Italia, uni-versitá ed istituti scientifici hanno da pensare a ben altro che a studii religiosi. Poi perché é merce esplosiva, e il maneggiarla richiede tanto complessa preparazione quanto delicata accortezza. (Veramente di gente che si ritenga preparatissima e accortissima ce n'é esuberanza, anzi ogni tanto salta su qualcuno che si mette a dettar norme in materia; ma sono sempre norme offerte ad altri, giacché nessuno di questi maestri si é mai deciso a jare quel che sarebbe stato ben piu necessario, cioé scrivere effettivamente una storia d'Israele: del resto, quanto siano autorevoli quelle norme é dimostrato dal fatto che quasi sempre sono dettate da chi non conosce né l'ebraico né I'archeologia moderna). Co-sicché questo campo é diventato un deserto; bastí ricordare che 1'ultima pubblicazione apparsa in Italia risale al 1908, ed é una cattiva traduzione di un rifacimentó francese di un origínale tedesco, tanto piu che tutti e tre traduzione italiana, rif acimentó francese e origínale tedesco sono assolutamente arretrati e inadeguati anche per i loro tempi; e si, che gli ultimi 25 anni sono stati fecondissimi di ri-trovamenti archeologici e di studii critici. Oggi, chi vuole leggere una storia d'Israele che tenga conto delle scoperte moderne deve rivolgersi all'estero: e anche all'estero, salvo che in Germania, ce poco o nulla da scegliere. In Italia il manipolo di studiosi pienamente competenti é troppo esiguo: saranno una decina e forse meno, tutti formatisi generosamente con le solé proprie forze contro le circostanze avverse, e tutti oppressi dal lavoro che grava su loro. Se qui viene ricordato tale stato di cose, con termini che non sono né esagerati né sprezzanti, é per fare pubblica denunzia di un male diffuso: al quale questo libro vorrebbe portare qualche rimedio.