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Dario Sabbatucci - Tarquinia, la pittura etrusca [antikvár]

Tarquinia, la pittura etrusca [antikvár]

Dario Sabbatucci

 
Il mondo dell'immobilita Ogni discorso sugli Etruschi sembra co-minciare e finiré con le tombe e Tarte funeraria in genere. Ë un fatto che la documenta-zione archeologica di questo popolo ha nelle necropoli la sua parte preponderante. Le tombe datano e caratterizzano i suoi piu anti-chi insediamenti urbani; le tombe attestano la formazione e l'evoluzione della cultura del popolo etrusco. Presso tutte le citta etrusche e documentara una prima fase che diremmo "italica" in quanto non ancora distinguibile come speci-ficamente etrusca....
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Il mondo dell'immobilita Ogni discorso sugli Etruschi sembra co-minciare e finiré con le tombe e Tarte funeraria in genere. Ë un fatto che la documenta-zione archeologica di questo popolo ha nelle necropoli la sua parte preponderante. Le tombe datano e caratterizzano i suoi piu anti-chi insediamenti urbani; le tombe attestano la formazione e l'evoluzione della cultura del popolo etrusco. Presso tutte le citta etrusche e documentara una prima fase che diremmo "italica" in quanto non ancora distinguibile come speci-ficamente etrusca. Tale fase, che va dal IX aU'VlII secolo a. C., e connotara da tombe a cremazione, e cioe da pozzetti dentro cui veniva coUocato un recipiente (ossuario) contenente ossa e ceneri del cadavere cremato. La forma biconica dell'ossuario e il pozzetto in cui veniva deposto sono tipici di una cultura detta "vülanoviana" da ViUanova, una bor-gata alla periferia di Bologna dove si e rinve-nuta la sua prima vasta documentazione. E una cultura risalente agli inizi del primo mü-lennio a. C. e tapidamente diffusasi a sud fino aU'Etruria e al Lazio. Questa fase "viUano-viana" dell'Etruria viene chiamata da alcuni proto-etrusca, in quanto da quel germe si sa-rebbe svüuppata la grande civilta etrusca dei secoli successivi; altri, invece, la chiamano pre-etrusca, esprimendo il concetto che essa preceda l'insediamento del popolo etrusco nella regione toscana. Questa seconda tesi e comunque ormai superara tanto dalle specifi-che ricerche etruscologiche, quanto daUa ge-nerica posizione della moderna storiografia che considera la coUocazione e la dislocazione di una determinara cultura indipendente da coUocazioni e disclocazioni di popoli. La cir-colazione deUe idee e la loro diffusione, infatti, e piu facile della massiccia emigrazione di popoli, e perianto le analogie culturali tra popoli piu o meno distanti, mentre attestano indubbiamente un commercio diretto o indi-retto in senso lato, non autorizzano di per sé a ipotizzare ondate emigratorie di alcun genere. Durante tutto il Vll secolo a. C. si realizza in Etruria U passaggio gradúale dalle tombe a pozzetto degli incineraron alle tombe a fossa degli inumatori: sta nascendo la civilta etrusca storica sotto ü segno deU'inumazione. L'inu-mazione diventa la forma funeraria usuale; le fosse si trasformano in camere sepolcrali sempre piu vaste, piu ornate e piu ricche di suppeUettili. Si tratta di suppellettiH d'impor-tazione o comunque foggiate e decorate in uno stile che denuncia uno stretto rapporto culturale con Paesi dell'estremita orientale del Mediterráneo. Tanto che si usa chiamare "o-rientalizzante" o "orientale" questa prima cospicua manifestazione deUa civilta etrusca. 11 che non significa che gli Etruschi siano venu-ti daU'Oriente, come si sosteneva un tempo sulla scorta di una tradizione riferita da Ero-doto, ma significa che daU'Oriente o da Paesi del Mediterráneo orientale e venuta agli Etruschi la conoscenza di un tipo di civilta superiore che ha stimolato in qualche modo la loro crescita culturale neU'arco del Vll secolo. Nel primo libro deUe Storie di Erodoto, al capitolo 94, si legge che i Lidi « affermano di aver colonizzato la Tirrenia», e cioe l'Etruria; si riporta anche la tradizione per cui la colo-nizzazione sarebbe avvenuta a seguito di una grande carestia che avrebbe costretto una meta deUa popolazione della Lidia a cercarsi una nuova patria altrove. Gli emigrad stan-ziatisi in Italia, dice Erodoto, «mutarono U loro nome di Lidi in quello di Tirreni, deri-vato dal nome del loro re»; questi, che avrebbe guidato la spedizione migratoria

Termékadatok

Cím: Tarquinia, la pittura etrusca [antikvár]
Szerző: Dario Sabbatucci
Kiadó: Istituto Geografico De Agostini SpA
Kötés: Varrott keménykötés
Méret: 170 mm x 250 mm
Dario Sabbatucci művei
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