Bővebb ismertető
«Tiziano o della pittura » potrebbe intitolarsi (chi avesse il gusto dei sottotitoli concettosi) il discorso per Tiziano; ma come quello che non varrebbe a preservare il lettore dal fastidio di due righe di pre-messa, cosi lasceremo stare il titolo, procurando dal canto nostro di buttarci almeno alie scorciatoie, che ci tocca rifarci di parecchio lontano.
Che I'arte sia espressione (o «símbolo » o «segno ») d'una verita interiore, d'un «sentimento », lo daremo per iscontato. Fosse pure anche qualche altra cosa, certo é che ci interessa e ci tocca solo in tanto che in essa un soggetto in qualche modo parla] perché é, in altre parole, lin-guaggio. Linguaggio che senza fine si ricrea in ogni atto espressivo, discorso che perennemente si rinnova nella bocca di ciascun parlante.
Le arti particolari (la pittura come la scultura o la música) non sono che partizioni empiriche di codesto linguaggio e non si denni-scono che in presenza di una serie concreta di opere. Si denniscono in reaitá su un piano che é analogo (non idéntico) a quello delle diverse tingue. Lingue vive (di cui vivono i parlanti) e lingue morte: non men vive dell'altre rimpetto alia perenne vitalitá della poesia, che in esse s'é attuata, ma il cui lessico e la cui grammatica ci toccherá recuperare con stúdiósa fatica, se vorremo che rivivano in noi per un poco.
Fin dai tempi del Rinascimento si tenne per fermo che l'ufficio proprio della pittura fosse nella rappresentazione della realta visibile: ivi la grammatica e il lessico che parvero competerle di diritto. Da mezzo secolo a questa parte si ripete per contro che pittura non é se non di colori disposti in un cert'ordine su di una superficie. Si tratterebbe in tal caso di due lingue diverse aventi tra loro in comune non altro che il nome di pittura e lo strumento, restando inteso che a quella che era dianzi «pittura » non spetterá altro titolo che di lingua morta
Ció nondimeno di pittura si parla ancor oggi come di cosa univoca e certa e il concetto che ne abbiamo conviene sia, ancorché empírico, abbastanza preciso, se ci ríesce di discorrerne e, bene o male, di inten-derci. Diciamo per esempio che certa pratica illustrativa « fotográfica» o « accademica >> non é pittura, tuttoché alia reaitá visibile si rifaccia