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Lorenzo Canova - Viaggio nell'arte Italiana [antikvár]
 
The Farnesina, nanned after the estate owned centuries ago by the Farnese family, was designed in the 1930s by the architects of the Piacentini School, Del Debbie, Foschini and Morpurgo. But it was not until the end of 1959 that this monumental building was finally completed and fitted out as the home of the Ministry of Foreign Affairs. Following the acquisition of a first substantial core of art works in the 19ó0s, it became evident that the architectural interiors building were ideally suited to appropriately host and exhibit works by...
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The Farnesina, nanned after the estate owned centuries ago by the Farnese family, was designed in the 1930s by the architects of the Piacentini School, Del Debbie, Foschini and Morpurgo. But it was not until the end of 1959 that this monumental building was finally completed and fitted out as the home of the Ministry of Foreign Affairs. Following the acquisition of a first substantial core of art works in the 19ó0s, it became evident that the architectural interiors building were ideally suited to appropriately host and exhibit works by Italy's leading 20th century artists. And this is how the collection came into being and grew to its present size, comprising a large number of contemporary masterpieces from Futurism to the present day, covering exactly one hundred years, beginning with a work by Boccioni from 1906 to works dated 2006. The purpose has been to emphasise the importance of figurative art and Italian culture in the broader context of Italian foreign policy in a tangible, and at the same time symbolically meaningful, manner. To back up this conviction even more concretely, we felt that the Farnesina Contemporary Art Collection should not be permanently shut away, even behind the prestigious doors of the Ministry building, which have been regularly opened to the public since the 2006 "Notte Bianca", attracting public acclaim and curiosity. Inevitably this gave rise to the idea of creating a Travelling Collection, to travel the world and physically epitomise the threefold value of Italian art in terms of Italy's international profile. It expresses an unmistakable identity; it is Italy's contribution to the construction of Europe and, lastly, it is a vehicle for communication and dialogue that enables other countries to become more familiar with our history and culture. The works in this Travelling Exhibition - no less than those hosted in the Farnesina - are proof of the vitality and creativity of Italian culture, while creating bridges and opportunities for dialogue and debate which will also be useful for acquiring new contributions from other countries. Massimo D'Alema Deputy Prime Minister and Minister of Foreign Affairs Arte Italiana dacli Anni Cinquanta agli Ottanta Maurizio Calves) L'arte italiano come del resto I'intera arte occident( secolo. La prima e ossolutamente storicizzata e pr seconda ha segnato la ripresa delle ricerche d'avi rilievo come Burri, Fontana, Vedova nel primo dec condo, poi I'Arte Povera, la transizione "concettua Si tratta di una serie di esperienze che riscoprendc ferimen ni Cinq, ) mosse versnta e Ottanta, e presenti nella Colle: le muta notevolmente di caratfere, jsenta artisli e movimenti famosi, c inguardio, in una sequenza di ever 3nnio, la Scuoia di piazza del Pope e", la Tronsovanguardia e I'Anacrc . proprio, il Futurismo di Marinetti 6 nediti e fondamenta ultcr nella confir loi leggenda artistic! di gr o Romo e lo îmo nei declita, dalla prima alia seconda meta del , come il Futurismo o la Metofisica. La irtisti d'eccezionale î Castellani nel se-3nde Mila3 di Ma luenti.la Metafísica di De Chir Agli artisti e ai movimenti affermatisi nella seconda meta del secolo, trc lo, e dedicato questo mostra.5 questiRealisti e asfrattistiE una vicenda artistico che matura nel secondo dopoguerra e si puó far cominciore con il richiamo a Picasso che gli artist! di "Cor-rente" (un movimento espressionista in chiave antifascista), aveva-no lanciato nel 1943, nel mezzo del trágico scenario dello guerra, riconoscendo nel maestro spagnolo il combattivo superamento di ogni intimismo e dello stesso espressionismo. Picasso tuttavra aveva due valenze. Quella politico-ideologica del-rruente evolvei arte itc (Guernica) e quella fórmale di un'eredita cl ite nelle trame geometriche del post-cubismo. Tro qu' la fine della guerra, lo schieramento della ni spacca; i "realisti" si attribuiscono una funzic nti, dof ana s di denuncia e di lotta, in termir popolo; gli "ostrattisti" vedono r modelli del naturcle una auton. berta, un essere "all'avanguardi re "all'avanguardia" sul terreno politico vrapposizioni né subordinozioni. Nelle generazioni piü giovani di qualche tos!, precocemente, nel clima delle ricei Venti), l'approdo astratto diventa invece l mino lo cultura degli inter! anni Cinquonh ritura di raggruppomenti programmatic!. Fin dal 1946 si costituisce a Roma il gruppo zo dell'anno successivo pubblica una dichia cardi, Attardi, Consogra, Dorazio, Guerrini, coto. Essi si proclamono "formalist! e marxi una figurazione accessibile al mancipazione delle forme da! conquista intellettuale e di li-3ll'arte in parollelo con l'esse-ale, ma senza so- (fo ínno di Guttuso :he plostiche degli i obietfivo comune , dando luogo a ur o "Forma", che nel arazione firmota c , Perilli, Sanfilippo , convinti che termin che, ir tu rato, "Origi 1949, meno Turcato e Doi nell'Accardi, le" e un cltrí in uno breve con lulo Balloo re, cor I segne coi di segno-scritfuro, c grammi non-signifi< spazio pluridirezion itific )sta do :onc!liabili. Luce e col. izio; fenomenologie dí i Perilli e in Consagra, gruppo romano che onvergenza trc co. Capogro n i suoi "pettini" che sono un nti, concatenati nel percorrere ale, a suggerirne il brulichio e il orto di DNA, con un guizzo d' 3 piú prevedibill formule di altri foi tí, Capí ittinge a 3 Ac-!Tur-due diverse poeti-, libero o strut- 3 alio fine del ossi, Colla e 11 'idea orgánico sorto di ideo- immagir ostrattisr Con gl compo sonolit. soltanti Presto I ta una Fontana i obbiettiv sitivo dell( i di Burri D lo figur. all'impi materi dell'c linee ¦i, scartc ito pitto itrottismo, variati ma convergenti nel gioco dei colori, rompe decisomente la forte per-ido verso uno ricerca tesa a superare non , mo la stessa idea trodizionole della pittura. íi ingrossato viene sostituita o occosto-dalle diverse propriété, oggettuole e non plosmabi-le ma da segnare con togli, ferite, cuciture, un inserto di materia-detrito. Nascono i celebri "sacchi", i "gobbi" (owero le prime opere in cui la lelo si protende in un aggetto, infrongendo la piatta unita del- la superficie), poi i legni, i fen il crudo intervento del gesto s droto lensione dello spazio. emerge come uno delle figure secolo, e piú ricco di influenz , le cretti, cellote: la pure ale plostiche, ritira, loscio affi, Nel panoramo piú outorevoli dello secando metí i sugli svolgimenti deH'arte. 3 di Lucio Fontana, promotore fir vio squ dal I do altri, tro i íono, scri A Milano grondeggio la figi 1948 dello "Spozialismo", il cui Monifei ne pubblicoto nel 1951 ed é seguito poco dopo do un secondo Manifesto dell'arle spaziole, sottoscritto anche di credi e Ba!. "Movimento, colore, tempo, spazio" tono, "i concetti dello nuovo arte". Le sue opere, che occc anch'esse il gioco compositivo delle linee e dei colori, pre icetti spaziali. Lo spazio cercato do Fontana é romificoto, effusivo; é il simulacro di ui nnego, ponendo cosi un oltro capasald! comí il sue operto 1 formo , perde titolo di Ci zio-flusso, nicito cosr formole, I. tela bucoti re un voloi II nuovissimo le frequenze i tozionedelli pongono una cosi breccia operta pe "non formole" mo re di intuizione loc Pur nello profondt di awenirismo qu stenziale quella d presiedono ol pas tanto italic di materia coinvolta n iso figurativo delle ibrozioni dei vuoti limite definito. II suo segn coroltere di superficie chiu spa: îtico in t ottingei oppunlt întita ci itto delli ¦e il pas . fenomei Sicoesensibile. 3, inconciliobil. ello di Fonton, i Burri), quests isoggio do un' illa fenomer opere di Foi iperti n coscritti 1 per intono j indono il jno spa-lo orgo-3 dell'ln-buco,la ossume- olo gio dello spazio. la scoturisce dol-telo. Alio roppresen-togli op- buchi e poi i togli spazio come evento; sono iesso diretto di uno dimensi leffobile conve risultc diversité delle poetiche (coloroto grovoto do un oscuro peso esi-due outenliche colonne d'Ercole poco oll'altra dell'orte, non sol-0 complementori.

Termékadatok

Cím: Viaggio nell'arte Italiana [antikvár]
Szerző: Lorenzo Canova , Marisa Vescovo Maurizio Calvesi
Kiadó: Ministero degli Affari Esteri
Kötés: Varrott papírkötés
Méret: 240 mm x 320 mm
Lorenzo Canova művei
Marisa Vescovo művei
Maurizio Calvesi művei
Bolti készlet  
Vélemény:
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