Bővebb ismertető
Maigret giocava nel raggio di sole tiepido di marzo. Non giocava con i cubi, corne quando era bambino, ma con due pipe.Ce n'erano sempre cinque o sel sul suo tavolo e ogni volta che ne riempiva una la sceglieva con cura secondo il suo umore. Lo sguardo era vago, le spalle tozze. Aveva appena preso un'importante decisione, circa la sua car-riera. Non rimpiangeva nulla, ma senti va una certa ma-linconia.Macchinalmente, con la piu grande serieta, sistemava le pipe sulla carta assorbente in modo da tracciare delle figure piu o meno geometriche, o simili a qualche animale. Sul tavolo, alla sua destra, stava ammucchiata la posta del mattino ancora inevasa,Arrivando alla Polizia Giudiziaria, un po' prima delle nove, aveva trovato una convocazione del questore, il che accadeva raramente, e vi si recő chiedendosi che cosa desiderasse.Il questore l'aveva ricevuto subito, cordiale e sorri-dente. Non indo vina perché ho voluto vederla? Le confesso di no. Si sieda. Accenda la sua pipa. Il questore era giovane, sulla quarantina, e provenivaAlie nove del mattino faceva giá caldo. Maigret si era tolta la giacca e sfogliava pigramente la posta, lanciando ogni tanto un'occhiata verso la finestra. II fogliame degli alberi del quai des Orfevres non aveva un frémito, la Senna era piatta e liscia come seta.Era il mese d'agosto. Lucas, Lapointe e buona parte degli ispettori si trovavano in vacanza. Janvier e Tor-rence avevano preso le ferie in luglio e Maigret cont-va di passarle in setiembre, nella sua casa di Meunig-sur-Loire.Da circa una settimana, tutti i giorni, verso la fine del pomeriggio, scoppiava un temporale breve ma violento e una pioggia torrenziale faceva correre i passanti lungo i muri delle case. L'estate stava per finiré e di notte l'aria era fresca. Parigi sembrava deserta. Anche i rumori della strada non erano quelli soliti, c'erano delle pause di silenzio. Numerosi autobus di ogni colore e nazionalita si fermavano sempre negli stessi luoghi col loro carico di turisti: Notre-Dame, il Louvre, place de la Concorde, l'Etoile, il Sacré-Coeur e, tappa inevi-tabile, la torre Eiffel. Camminando per le strade, ci si stupiva di sentire all'improvviso parlare francese.Anche il direttore della Polizia Giudiziaria era in va-
A belga születésű Georges Simenon (1903-1989) a francia nyelvű regényirodalom világszerte ismert alakja, műveit eddig ötvenöt nyelvre fordították le. A hatalmas siker Simenon legismertebb regényszereplőjének, Maigret főfelügyelőnek köszönhető. A világméretű sikerhez az is hozzájárult, hogy a regényekből számtalan filmadaptáció, majd pedig televíziós sorozat is készült. A bűnügyi regények némileg elhomályosítják az életmű más szeleteit.
Simenon – saját szavaival élve – „kemény” regényeket is írt, amelyekkel az irodalmi körök elismerésére számított. Ha ez akkor nem is sikerült, az idő neki dolgozott: ma már biztosan kijelenthető, hogy Simenon a 20. századi francia regény egyik klasszikus szerzőjévé vált.